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Torta salata zucchine e ricotta, cremosa e croccante

Enrica Mazza • 22 maggio 2026
Una fetta di torta salata zucchine e ricotta, con cubetti di prosciutto, su tagliere di legno.

Indice

Quando serve un antipasto rustico, semplice da preparare e capace di piacere a tutti, la torta salata di zucchine e ricotta è una scelta difficile da sbagliare. Il guscio croccante racchiude un ripieno morbido e delicato, ma il risultato dipende soprattutto da come si eliminano i liquidi delle zucchine e da quanto si insaporisce la ricotta.

Una torta rustica cremosa dentro e croccante fuori

  • Dosi per 6 persone, ideali come antipasto o buffet.
  • Cottura in forno statico a 190 °C per circa 35-40 minuti.
  • Segreto principale asciugare bene le zucchine prima di unirle alla ricotta.
  • Base consigliata pasta sfoglia per una preparazione rapida, pasta brisée per una consistenza più friabile.
  • Conservazione in frigorifero per massimo 2 giorni, ben coperta.

Torta salata zucchine e ricotta dorata e fragrante, con zucchine affettate e formaggio filante.

La ricetta base per un antipasto ben equilibrato

Per una tortiera da 24 cm preparo una versione abbastanza alta da essere cremosa, ma non così ricca da risultare pesante. La ricotta vaccina è delicata e facile da trovare; quella di pecora offre invece un gusto più deciso, perfetto se si riduce il formaggio stagionato.

Ingrediente Quantità
Pasta sfoglia rotonda 1 rotolo da circa 230 g
Zucchine 500 g
Ricotta ben scolata 250 g
Uova 2 medie
Parmigiano Reggiano grattugiato 40 g
Cipollotto o mezza cipolla 1 piccolo
Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
Basilico o maggiorana 6-8 foglie
Sale, pepe e noce moscata quanto basta

Preparazione passo dopo passo

  1. Taglio le zucchine a rondelle sottili e le faccio saltare in padella con l’olio e il cipollotto per 8-10 minuti. Devono ammorbidirsi senza diventare sfatte.
  2. Lascio intiepidire le verdure e le trasferisco in un colino, così perdono il liquido in eccesso.
  3. Lavoro la ricotta con le uova, il Parmigiano, il pepe e una grattata leggera di noce moscata. Aggiungo il basilico spezzettato e infine le zucchine.
  4. Sistemo la sfoglia nella tortiera mantenendo la carta da forno, bucherello il fondo e verso il ripieno.
  5. Ripiego i bordi verso l’interno e cuocio in forno statico preriscaldato a 190 °C per 35-40 minuti. La superficie deve risultare dorata e il centro appena compatto.

Prima di tagliarla aspetto almeno 15 minuti. Il ripieno si assesta, le fette rimangono più pulite e il contrasto tra crema e sfoglia si percepisce meglio.

Il ripieno resta asciutto se tratti bene le zucchine

Il problema più comune è una base molle con il centro acquoso. Le zucchine contengono molta acqua e, se vengono aggiunte crude o cotte troppo velocemente, la rilasciano durante la cottura. Io preferisco saltarle brevemente in padella e lasciarle scolare prima di unirle alla crema.

Se le zucchine sono molto grandi, elimino parte della polpa centrale, che è la più ricca di liquidi. Quelle piccole e sode, invece, possono essere tagliate direttamente a rondelle sottili. Non le cuocio fino a renderle morbide del tutto, perché completeranno la cottura in forno.

Come rendere la ricotta più cremosa

La ricotta deve essere ben sgocciolata, ma non secca. Se è molto umida, la lascio in frigorifero dentro un colino per almeno 30 minuti; poi la lavoro con una forchetta prima di aggiungere le uova.

Il Parmigiano serve a dare sapidità e struttura. Per un gusto più marcato si possono usare 30 g di pecorino al posto del Parmigiano, mentre per un ripieno più delicato basta ridurre il formaggio a 25 g.

Sfoglia, brisée o base fatta in casa

La scelta dell’involucro cambia molto il carattere dell’antipasto. La sfoglia è la soluzione più rapida e regala una superficie gonfia e dorata; la brisée è più compatta e friabile, quindi sostiene meglio un ripieno abbondante.

Base Risultato Quando sceglierla
Pasta sfoglia Leggera, croccante e dorata Per una ricetta veloce o un buffet
Pasta brisée Friabile e più consistente Quando si desiderano fette regolari
Base casalinga all’olio Rustica e saporita Per una versione senza burro

Con la pasta sfoglia consiglio di non esagerare con il ripieno, altrimenti il fondo fatica a cuocere. Una precottura “in bianco” di 10 minuti a 190 °C, con carta da forno e pesi, è utile soprattutto quando la farcitura è molto umida.

Varianti semplici per cambiare carattere alla ricetta

La combinazione di zucchine e ricotta è equilibrata proprio perché lascia spazio a diversi ingredienti. Io eviterei di aggiungerne troppi insieme: bastano uno o due elementi ben scelti per creare una variante riconoscibile.

Con prosciutto cotto

Dispongo 100 g di prosciutto cotto sul fondo prima di versare il ripieno. È la versione più rassicurante per un aperitivo numeroso, perché aggiunge sapidità senza coprire il gusto delle zucchine.

Con fiori di zucca

Se sono di stagione, unisco 6-8 fiori di zucca puliti e tagliati a striscioline. Il risultato è più profumato e delicato. I fiori vanno asciugati bene, altrimenti contribuiscono a rendere il ripieno acquoso.

Con pomodorini e olive

Per un profilo più mediterraneo aggiungo 120 g di pomodorini ben scolati e 40 g di olive taggiasche. In questo caso riduco il sale, perché olive e formaggio stagionato sono già saporiti.

Leggi anche: Bresaola rucola e Grana - dosi e trucchi per servirla

Con speck e scamorza

Una variante più intensa prevede 80 g di speck e 100 g di scamorza affumicata. La consiglio soprattutto nei mesi freddi, quando si cerca un antipasto più ricco e filante.

Come servirla e conservarla senza perdere croccantezza

Come antipasto la taglio in 8 spicchi, oppure in piccoli quadrati se la porto a un buffet. È ottima tiepida, ma anche a temperatura ambiente, soprattutto dopo che il ripieno ha avuto il tempo di rassodarsi.

Per un pranzo leggero la servo con insalata, rucola o verdure grigliate. Una salsa allo yogurt e limone può accompagnarla, ma secondo me non è indispensabile: la ricotta rende già il ripieno abbastanza morbido.

La torta si conserva in frigorifero per 1-2 giorni, dentro un contenitore chiuso. Per ravvivare la sfoglia la riscaldo in forno a 160 °C per 8-10 minuti; il microonde è più rapido, ma tende ad ammorbidirla.

Si può anche congelare già cotta e divisa in porzioni. Dopo lo scongelamento in frigorifero, la passo in forno per alcuni minuti, controllando che il centro sia caldo senza seccare i bordi.

Il dettaglio che fa davvero la differenza

La riuscita non dipende da ingredienti costosi, ma da tre passaggi precisi: zucchine asciutte, ricotta scolata e forno già caldo. Se il ripieno appare troppo liquido prima di entrare in teglia, aggiungo un cucchiaio di Parmigiano o di pangrattato fine.

Per un antipasto elegante preparo la torta il giorno prima, la conservo al fresco e la taglio soltanto dopo averla riscaldata brevemente. In questo modo la farcitura mantiene il suo gusto delicato e la base recupera una buona parte della croccantezza.

Domande frequenti

Salta le zucchine in padella per 8-10 minuti, lasciale intiepidire e falle scolare in un colino. Se sono molto grandi, elimina anche parte della polpa centrale. La ricotta va sgocciolata in frigorifero per almeno 30 minuti se è molto umida.

La pasta sfoglia è più rapida, leggera e dorata, quindi adatta a un buffet. La pasta brisée è più friabile e consistente, perciò sostiene meglio un ripieno abbondante e permette di ottenere fette regolari.

Cuocila in forno statico preriscaldato a 190 °C per circa 35-40 minuti, finché la superficie è dorata e il centro appena compatto. Prima di tagliarla, lasciala riposare almeno 15 minuti.

Conservala in frigorifero, ben coperta o in un contenitore chiuso, per 1-2 giorni. Per mantenere la croccantezza della sfoglia, riscaldala in forno a 160 °C per 8-10 minuti; puoi anche congelarla cotta e già divisa in porzioni.

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Autor Enrica Mazza
Enrica Mazza
Mi chiamo Enrica Mazza e da 5 anni dedico la mia attenzione alla ricchezza della cucina italiana, esplorando le sue tradizioni più autentiche, la qualità degli ingredienti e la dolcezza dei suoi dessert. La mia curiosità mi spinge a ricercare e approfondire le storie dietro ogni piatto, cercando di rendere accessibili anche gli aspetti più complessi, come la scelta delle materie prime o le tecniche di preparazione che fanno la differenza. Mi impegno a offrire contenuti chiari, accurati e sempre aggiornati, basati su un'attenta verifica delle fonti e un confronto costante tra le diverse prospettive, per aiutarvi a navigare con consapevolezza nel meraviglioso mondo dei sapori italiani.

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